📝 Descrizione
Se fai trading di cripto in Italia, probabilmente ti sarai chiesto: "Cosa succede alle mie commissioni — riducono le mie tasse?" La risposta breve è: non come detrazione separata. Il sistema italiano si concentra su ciò che effettivamente ricevi quando cedi i token e su quanto quei token ti sono costati. Tutto il resto — commissioni, gas, prelievi — rimane sullo sfondo a meno che la tua piattaforma non li abbia già netti.
▶️ L'Italia tassa le plusvalenze cripto ai sensi dell'Articolo 67(1) del TUIR utilizzando il metodo LIFO. Il tuo guadagno è:
Corrispettivo percepito – Costo di acquisizione (LIFO).
Non esiste alcuna casella autonoma "commissioni" nella legge o nei moduli. Le commissioni contano solo indirettamente quando modificano l'importo che ricevi o la quantità che detieni.
📂 1. Due modi in cui le piattaforme mostrano le commissioni
A. Proventi "accreditati al netto"
Alcuni exchange ti pagano al netto delle commissioni. Se il tuo estratto conto riporta 29.500 € accreditati, quello è il tuo Corrispettivo percepito. Confrontalo con il tuo costo LIFO; la differenza è la tua plusvalenza. Nient'altro da sottrarre — perché la piattaforma lo ha già fatto.
B. Riga commissioni separata
Altre piattaforme accreditano la vendita lorda e indicano la commissione di trading su un'altra riga. Se vedi 30.000 € ricevuti e una commissione separata di 500 €, il tuo Corrispettivo percepito è 30.000 €. Non detrai i 500 € in nessuna parte del calcolo del capital gain. Sembra controintuitivo se sei abituato ai titoli azionari, ma è così che è strutturata la tassazione cripto italiana.
📂 2. Acquisti: perché una commissione può aumentare il prezzo unitario senza aumentare il costo
Sugli acquisti, una commissione separata non aumenta la base di costo fiscale.
Esempio: acquisto di 2.000 € + 20 € di commissione (separata) → base di costo = 2.000 €.
Se la commissione è prelevata in natura (ricevi meno token), l'esborso in euro rimane lo stesso, ma la quantità è inferiore, quindi il tuo costo unitario aumenta.
Esempio: spendi 2.000 € e ricevi 0,99 ETH perché la commissione è stata prelevata in ETH → costo = 2.000 € per 0,99 ETH.
📂 3. Commissioni pagate "in cripto" sulle vendite (nessuna perdita extra da dichiarare)
Molte piattaforme prelevano le commissioni in un token nativo o nell'asset che stai vendendo (es. –0,05 BNB). Non trasformare quella riga in una spesa deducibile o in una minusvalenza separata. In pratica:
Dichiara il contante/euro che hai effettivamente ricevuto per la vendita (al netto se la piattaforma ha operato la compensazione; altrimenti al lordo).
Registra che la tua quantità di token per commissioni è diminuita. Non appare alcuna riga di perdita extra solo perché una commissione è stata pagata in token.
📂 4. Gas, prelievi, bridge: necessari, non deducibili
Gas di rete per i trasferimenti, spese di prelievo, costi di bridge — questi permettono i movimenti ma non hanno una propria deduzione. Se una commissione "brucia" una parte dei tuoi token, rifletti la minore giacenza; la commissione non aumenta la base di costo né crea una voce deducibile separata.
📂 5. Cosa chiedono effettivamente i modelli dichiarativi
Nel 730 → Quadro T (o Quadro L) e nel Redditi PF → Quadro RT, ti verrà richiesto:
I corrispettivi percepiti sulle cessioni; e
I costi di acquisizione (LIFO).
Non c'è alcun campo "commissioni". Ecco perché il tuo flusso di lavoro dovrebbe rispecchiare la presentazione della piattaforma:
Usa i proventi netti solo quando la piattaforma ha già decurtato la commissione.
Altrimenti, riporta i proventi lordi e non inventare una deduzione per le commissioni.
💡 6. Esempi
▶️ Vendita accreditata al netto Vendi; l'exchange accredita 29.500 € (già al netto delle commissioni). Costo LIFO 10.000 € → Plusvalenza 19.500 €.
▶️ Vendita con commissione separata Vendi; l'estratto conto mostra 30.000 € ricevuti e 500 € di commissione su una seconda riga. Costo LIFO 10.000 € → Plusvalenza 20.000 € (i 500 € non vengono dedotti).
▶️ Acquisto con commissione separata Acquisti 2.000 € di ETH + 20 € di commissione (separata). Base di costo = 2.000 € (non 2.020 €).
▶️ Acquisto con commissione in natura Spendi 2.000 €, ricevi 0,99 ETH perché la commissione è stata presa in ETH. Base di costo = 2.000 € per 0,99 ETH (prezzo unitario più alto; nessuna detrazione extra).
▶️ Vendita con commissione in token della piattaforma L'exchange accredita 15.000 € per la tua vendita e deduce 0,05 BNB come commissione. Dichiara Corrispettivo percepito = 15.000 €; registra che la tua detenzione di BNB è diminuita di 0,05 — nessuna minusvalenza deducibile separata.