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Step-Up (Rivalutazione) delle cripto-attività in Italia

Aggiornato oggi

📝 Descrizione

Dal 2023, l'Italia ha creato regole fiscali specifiche per le cripto-attività. In questo ambito, il legislatore ha occasionalmente aperto delle "finestre di rivalutazione": opportunità per i contribuenti di rideterminare il costo fiscale delle proprie cripto pagando un'imposta sostitutiva forfettaria.

👉 Questo meccanismo è noto come step-up (rivalutazione/affrancamento).


📂 1. Qual è la base legale?

  • Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022, art. 1, commi 133–137): ha introdotto la prima opzione di rivalutazione per le cripto, fissando il costo fiscale al valore al 01/01/2023 pagando il 14%.

  • Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024, art. 1, commi 94–100): ha riaperto il meccanismo, questa volta sul valore al 01/01/2025, con un'imposta sostitutiva del 18%.

  • Queste disposizioni si ricollegano all'Articolo 67(1)(c-sexies) del TUIR, che definisce le plusvalenze tassabili sulle cripto-attività.

⚠️ Non si tratta di un regime permanente. Ogni finestra di step-up è creata esplicitamente da una specifica Legge di Bilancio.


📂 2. Cos'è lo step-up?

Lo step-up ti consente di sostituire il tuo costo storico di acquisto con il valore normale al 1° gennaio 2025 (ai sensi dell'Articolo 9 del TUIR).

In cambio, paghi un'imposta sostitutiva del 18% su tale valore.

Questa nuova base di costo viene poi utilizzata per tutti i futuri calcoli delle plusvalenze.


📂 3. È obbligatorio?

No ❌.

  • Lo step-up è opzionale.

  • Si applica asset per asset (per ciascuna cripto-attività). Puoi scegliere di applicarlo al tuo BTC ma non al tuo ETH.

  • Una volta scelta, l'opzione è irrevocabile.


📂 4. Posso usarlo per registrare una minusvalenza? 📉

No.

  • Se il valore al 01/01/2025 è inferiore al costo storico di acquisto, non puoi applicare lo step-up.

  • Questo meccanismo non è uno "step-down". Serve solo ad aumentare la base del costo fiscale, mai a generare una minusvalenza fiscale.


📂 5. Come e quando si paga?

  • Data di riferimento: le cripto devono essere detenute al 01/01/2025.

  • Aliquota: 18% sul valore al 01/01/2025.

  • Pagamento: tramite modello F24, utilizzando i codici tributo pubblicati dall'Agenzia delle Entrate.

    • In un'unica soluzione entro il 30 novembre 2025,

    • Oppure in 3 rate annuali (2025, 2026, 2027) con interessi del 3% sulla seconda e terza rata.

  • Dichiarazione: negli anni futuri, dichiarerai le vendite nel Quadro RT, utilizzando la nuova base di costo fissata dallo step-up.


💡 6. Un esempio concreto

Senza step-up

  • Acquistato: 1 BTC nel 2019 a 5.000 €.

  • Venduto nel 2026 a 30.000 €.

  • Plusvalenza tassabile = 30.000 – 5.000 = 25.000 €.

  • Imposta = 33% × 25.000 = 8.250 €.

Con step-up

  • 01/01/2025: valore normale BTC = 20.000 €.

  • Step-up: imposta sostitutiva = 18% × 20.000 = 3.600 € (pagata nel 2025).

  • Vendita nel 2026: plusvalenza tassabile = 30.000 – 20.000 = 10.000 €, tassata al 33% = 3.300 €.

  • Totale pagato = 3.600 + 3.300 = 6.900 €.

👉 Risparmio rispetto al caso "senza step-up": 1.350 €.


📂 7. Posso farlo ogni anno?

No.

  • 2023: finestra una tantum al 14%.

  • 2024: nessuna opzione di rivalutazione.

  • 2025: nuova finestra al 18%.

  • 2026 e oltre: nulla è garantito. Un futuro step-up richiederebbe una nuova Legge di Bilancio.

👉 Lo step-up va visto come un'opportunità occasionale, non come una routine annuale.


Lo step-up è più utile se:

  • Il tuo prezzo di acquisto storico è molto più basso del valore di mercato al 01/01/2025,

  • Hai intenzione di vendere a breve (specialmente visto che l'aliquota sale al 33% nel 2026).

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