1. Aliquota Fiscale: Quanto dovrò pagare?
In Italia, le plusvalenze sono soggette a un'imposta sostitutiva. L'aliquota varia in base all'anno di realizzo dei profitti:
Plusvalenze realizzate nel 2025 (dichiarate nel 2026): L'aliquota resta fissata al 26%.
Plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2026 (dichiarate nel 2027): L'aliquota sale ufficialmente al 33% per la maggior parte delle criptovalute (come previsto dalla Legge di Bilancio 2025). Resta al 26% solo per gli stablecoin ancorati all'Euro (EMT).
Applicazione: L'imposta si applica sulla plusvalenza netta (prezzo di vendita - prezzo d'acquisto) in caso di conversione in valuta fiat (Euro, USD, ecc.) o acquisto di beni e servizi.
2. Soglie di Esenzione (Franchigia)
L'Italia prevede una soglia al di sotto della quale i guadagni non vengono tassati, ma tale franchigia è in fase di eliminazione:
Anni fiscali 2024 e 2025: Si applica una franchigia di 2.000 € annui. Se il totale delle plusvalenze annue è inferiore a questa cifra, non è dovuta alcuna imposta.
Anno fiscale 2026 (e successivi): La franchigia viene completamente eliminata. Ogni guadagno sarà tassabile fin dal primo euro al nuovo tasso del 33%.
3. Redditi Passivi (Staking, Lending, Airdrop)
Per semplificare la gestione di questi redditi, si adotta l'approccio del costo di acquisto pari a zero:
Alla Ricezione: I token ricevuti gratuitamente (reward di staking, farming, airdrop) entrano nel portafoglio con un prezzo di acquisto di 0 €. Non è dovuta alcuna imposta al momento della ricezione dei token.
Alla Vendita: La tassazione avviene solo al momento della vendita o dello scambio imponibile di questi token.
Calcolo del Guadagno: Il guadagno è pari all'intero prezzo di vendita (Prezzo di cessione - 0 €).
Esempio: Ricevete un airdrop del valore di 500 €. Entra nel portafoglio a 0 €. In seguito, lo rivendete per 800 €. Il vostro guadagno imponibile è di 800 €.
4. Imposta sul Possesso (IVCA e Quadro RW)
Indipendentemente dalle vendite, esistono obblighi legati al semplice possesso degli asset:
Imposta IVCA: È dovuta un'imposta patrimoniale dello 0,2% annuo sul valore totale del portafoglio al 31 dicembre.
Quadro RW: Tutte le attività detenute su piattaforme estere o su wallet privati devono essere riportate nel Quadro RW della dichiarazione dei redditi.